Arte Moderna e Contemporanea

Arte Moderna e Contemporanea

Asta

MILANO

Centro Svizzero
via Palestro, 2
11 GIUGNO 2018
ore 15

Esposizione

MILANO
7 - 10 Giugno 2018
orario 10-19 
Per informazioni e commissioni scritte e telefoniche
Tel. +39 055 2340888-9
Tel. +39 02 65560807
info@pandolfini.it
artecontemporanea@pandolfini.it

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91 - 120  di 162 LOTTI
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100

FRANCO ANGELI

(Roma 1935 - 1988)

Paesaggio con giallo cromo

tecnica mista su tela, cm 80x120

sul retro: firmato e titolato

databile al 1984-1988

 

L’opera è accompagnata da autentica dell’Archivio Franco Angeli su fotografia

 

Franco Angeli intraprende l'attività artistica nel 1955-1957 da autodidatta, a parte il rapporto con lo scultore Edgardo Mannucci, nel cui studio ha la possibilità di vedere i quadri di Burri.

Risente inizialmente della poetica informale, realizza tele monocrome e materiche dai toni scuri, che poi ricopre con calze di nylon strappate e lacerate, a simbolo di povertà e dolore. Le immagini del

tragico bombardamento di San Lorenzo, vissuto durante l'infanzia, riappaiono nelle prime opere: "La materia per me è un frammento di questa enorme lacerazione che ha travolto l'Europa; i miei primi

quadri erano così, come una ferita dalla quale togli dei pezzi di benda…dove il sangue si è rappreso ma non è più una macchia rossa- Tutto doveva apparire lacerato, affranto".

Angeli aderisce al Partito Comunista nella sezione di Campo Marzio e nel 1955 conosce prima Tano Festa e poi Mario Schifano; instaura con loro un profondo rapporto di amicizia le cui radici sono la stessa estrazione popolare e l'esperienza della Guerra. Verranno definiti "maestri del dolore", gli artisti della Scuola di Piazza del Popolo, che si ritrovano intorno al bar Rosati e nelle gallerie La Tartaruga di Plinio de Martiis, L'Appunto e La Salita: tra loro Francesco Lo Savio e Pino Pascali, Jannis Kounellis e Fabio Mauri.
Angeli frequenta Guttuso e ama la pittura di Caravaggio e di Kees Van Dongen (gli dedicherà i titoli di alcuni quadri, dopo averlo visto in mostra a Ginevra nel 1976) e ha un'altra musa che è la poesia: Sandro Penna, Cesare Vivaldi, Nanni Balestrini sono suoi amici e scrivono più volte per accompagnare i suoi quadri. (Cit. Archivio Franco Angeli)

Stima 
 € 3.000 / 5.000
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120

PUPINO SAMONA'

(Palermo 1925 - Palermo 2007)

Infinito

acrilico su tela, cm 50x50

sul retro firmato e datato

eseguito nel 1962

 

L’ incontro "saliente" ai fini della sua crescita artistica: è quello con Corrado Cagli. In questo caso, a fare da intermediaria è proprio la Alliata, che invia Pupino Samonà dal grande artista marchigiano con una sua lettera di presentazione. La frequentazione si rivela assai feconda soprattutto da un punto di vista intellettuale, in quanto si stabilisce fra i due un rapporto di carattere dialettico, che favorisce il superamento, da parte del pittore siciliano, di ogni possibile residuo provinciale e l'apertura - anche grazie alle discussioni con la stessa Topazia Alliata Maraini, sua compagna e direttrice della Galleria Trastevere di Roma, col poeta Emilio Villa e col fisico Marcello Beneventano - verso nuovi orizzonti di pensiero. Particolarmente proficuo si dimostra il confronto sulle teorie psicoanalitiche di matrice junghiana, riguardanti i concetti di archetipo e di inconscio collettivo, sui quali Cagli ha strutturato la sua determinante idea di "primordio". Inoltre, in quello stesso periodo, i due pittori si trovano

accomunati da analoghe sperimentazioni con l'aerografo, con reciproche influenze sul piano della ricerca delle migliori soluzioni e applicazioni di tipo tecnico.

Nel 1962, espone alla Molton Gallery di Londra, ed è in questa occasione che Guy Burn, curatore della mostra, parla di "...ricerca dell'assoluto...", paragonando Pupino a un "...alchimista che lavora per trasformare il piombo in oro..." e soffermandosi sugli aspetti archetipici junghiani delle immagini dipinte dal pittore palermitano. Nello stesso anno partecipa a tre collettive: alla galleria Suzanne Balag di Zurigo, alla XX Century Italian Painting and Sculptur alla galleria Arthur Jeffres di Londra.

 

Da sinistra: Topazia Alliata, Pupino Samonà e la pittrice Tessy Vaux - 1961                         

Stima 
 € 800 / 1.200
Aggiudicazione:  Registrazione
91 - 120  di 162 LOTTI