Arte Moderna e Contemporanea

Arte Moderna e Contemporanea

Asta

MILANO

Centro Svizzero
via Palestro, 2
11 GIUGNO 2018
ore 15

Esposizione

MILANO
7 - 10 Giugno 2018
orario 10-19 
Per informazioni e commissioni scritte e telefoniche
Tel. +39 055 2340888-9
Tel. +39 02 65560807
info@pandolfini.it
artecontemporanea@pandolfini.it

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61 - 90  di 162 LOTTI
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82

JEAN-MICHEL BASQUIAT

(New York, USA 1960 - New York, USA 1988)

Senza titolo

acrilico, olio e pigmenti organici su cartolina, cm 17,78x12,7

sul retro firmato e datato J.M.B 82

eseguito nel 1982

 

L'opera è accompagnata da autentica  rilasciata nel 2000, dal Authentication Committee

of the Estate of Jean-Michel Basquiat

L'opera è registrata presso l'Authentication Committee of the Estate of Jean-Michel

Basquiat, con il numero n. 10877

 

Provenienza

Collezione privata, Usa

Collezione private, Arezzo

 

Nel 1982, negli Stati Uniti, la sua prima mostra personale ha luogo negli spazi della

gallerista Annina Noesei a New York, nello stesso mese le opere di Basquiat sono incluse

nella collettiva Trasnavanguardia: Italia/America allestita da Achille Bonito Oliva nella

Galleria Civica di Modena. La mostra propone una nuova generazione di artisti nata da

culture differenti nella quale il nome di Basquiat compare accanto ai neoespressionisti

Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, David Deutsch, David Salle e Julian

Schnabel. In giugno è invitato a partecipare a Documenta 7, a Kassel, artista più giovane

tra i 176 presenti, i suoi lavori non solo compaiono nel novero delle nuove leve e quindi

con Francesco Clemente, Keith Haring, ma sono affiancati dalle opere di artisti ormai

affermati quali Joseph Beuys, Anselm Kiefer, Gerard Richter, Cy Twombly e Andy

Warhol.

I suoi primi lavori "ufficiali", sin da quelli realizzati dal 1979-1980, privilegiano o la

scrittura o un'immagine rapida, bruta, tracciata con l'urgenza dell'urlo, della

testimonianza, dell'ostentazione privata di ogni compiacimento estetico. Il concetto

funziona indifferentemente sulla carta e sulla tela: nel primo caso sembra acquisire talora

un impatto più immediato e forse logico, essendo questo il supporto più idoneo ad

accogliere un simile contributo gestuale. Emerge la traccia di un personaggio caricaturale

sulla cui testa, o sul retro delle sue opere, viene rappresentata una corona a tre punte.

Sulla corona si è espresso, l'amico Francesco Clemente: " la corona di Jean-Michel ha

trepunte, perchè triplice è il suo lignaggio reale: di poeta, di musicista e di grande

campione di boxe". (Luciano Caprile, Jean-Michel Basquiat La parola e l'immagine,

catalogo mostra Museo d'Arte Moderna Città di Lugano, Jean-Michel Basquiat).

 

Stima 
 € 20.000 / 40.000
Aggiudicazione:  Registrazione
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83

JEAN-MICHEL BASQUIAT

(New York, USA 1960 - New York, USA 1988)

Senza titolo (Everlast)

acrilico, olio e pigmenti organici su cartolina, cm 17,78x12,7

eseguito nel 1982

 

L'opera è accompagnata da autentica  rilasciata nel 2000, dal Authentication Committee

of the Estate of Jean-Michel Basquiat

L'opera è registrata presso l'Authentication Committee of the Estate of Jean-Michel

Basquiat, con il numero n. 10874

 

Provenienza

Collezione privata, Usa

Collezione privata, Arezzo

 

Prima ancora di iniziare a dipingere insieme alla metà degli anni ottanta, Andy Warhol e

Jean-Michel Basquiat condividevano un analogo interesse per determinati soggetti e temi.

Erano entrambi affascinati dalla combinazione di testi e scritti o stampati e immagini, ed

entrambi attinsero soggetti della cultura popolare. Nelle sue opere fondamentali dei primi

anni sessanta Warhol, aveva usato ripetutamente titoli di giornali, pubblicità, marchi di

fabbrica e prezzi di prodotti, personaggi dei fumetti e celebrità come soggetti dei suoi

dipinti e dei suoi disegni. L'opera di Basquiat, realizzata vent'anni dopo, s'imperniava su

elementi simili, ma accostati da una prospettiva diversa. Fu un evento fortuito e profetico

quando i due artisti vennero inviati a lavorare insieme. Nel 1984 Bruno Bischofberger

chiese a Warhol, a Basquait e a Francesco Clemente di creare dei dipinti in collaborazione.

Warhol apprezzava la compagnia e la creatività di Basquiat, e viceversa, e fra i due si

instaurò una forte amicizia, non solo su basi professonali ma anche personali. Da questo

momento continuarono a collaborare, per molti anni realizzando tele importanti, e come

testimonia questo lavoro di Basquiat, legato alla boxe e precursore della mostra che

realizzarono insieme presso la Galleria Tony Shafrazi, negli anni a seguire. Fu Basquait a

chiedere al fotografo Halsband se avesse fotografato un poster in stile boxing tradizionale

che lui e Warhol desideravano per un nuovo spettacolo. Il risultato, letteralmente, è la

storia.

Stima 
 € 20.000 / 40.000
Aggiudicazione:  Registrazione
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84

JEAN-MICHEL BASQUIAT

(New York, USA 1960 - New York, USA 1988)

Senza titolo

acrilico, olio e pigmenti organici su cartolina, cm 17,78x12,7

sul retro firmato e datato J.M.B 81

eseguito nel 1981

 

L'opera è accompagnata da autentica  rilasciata nel 2000, dal Authentication Committee

of the Estate of Jean-Michel Basquiat

L'opera è registrata presso l'Authentication Committee of the Estate of Jean-Michel

Basquiat, con il numero n. 10871

 

Provenienza

Collezione privata, Usa

Collezione privata, Arezzo

 

Nel febbraio del 1981, Jean-Michel Basquiat partecipa alla'esposizione New York /New

Wave progettata da Diego Cortez all'Institute for Art and Urban Resources di Long Island.

In mostra figurano più di venti artisti tra i quali Keith Haring, Robert Mapplethrope, Kenny

Scharf e Andy Warhol, a cui si aggiungono i graffisti Ali, Crash, Dondi, Fab 5 Freddy,

Haze, Lady Pink, Seen e Zephyr, Basquiat vi rappresentò una ventina di opere tra disegni

e dipinti che rivestono un'intera parete. Il suo lavoro attira in particolare l'attenzione dei

mercanti d'arte Emilio Mazzoli, Annina Nosi, e Bruno Bischofberger. In autunno Annina

Nosei lo invita a partecipare alla collettiva Public Address, allestita nella sua galleria di

New York, ne diventerà la gallerista di riferimento mettendolgi a disposizione il

seminterrato della galleria, che diventerà lo studio di Basquiat. Questa mostra e' il

trampolino di lancio che introduce ufficialmente Basquait nel mondo dell'arte, affermando

Basquiat come degno erede di CY Twombly e Jean Dubuffet, avendo assorbito e

accostato nelle proprie opere l'eleganza di Twombly ed il primitivismo di Dubuffet.

 

 

Stima 
 € 20.000 / 40.000
Aggiudicazione:  Registrazione
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85
GIULIO TURCATO
(Mantova 1912 - Roma 1995)
Composizione
acrilico su tela, cm 30.5x40.5 
sul retro firmato
sul retro dedicato ad personam: a Patt con amore eseguito nel 1971 ca

L'opera è accompagnata da autentica dell'artista su fotografia  
"Le biografie spesso sorvolano sui dieci anni della carriera di Turcato che seguono alla Guerra. In realtà questo periodo è riconosciuto come quello in cui si radicano gran parte della ricerca dell’artista e le sue tendenze e scoperte future. Studiare il modo in cui Turcato lotta per conciliare la fede politica con il desiderio di libertà artistica, favorisce la comprensione di tutta la sua produzione successiva.
La grande quantità di gruppi artistici e culturali fondati negli anni del Dopoguerra evidenzia il generale desiderio della nazione di costruire una nuova realtà sociale e politica. Nell’autunno del 1945, nell’ambito dell’avanguardia, Giulio Turcato contribuisce alla fondazione dell’Art Club, la prima associazione d’arte italiana, insieme all’ex-futurista Enrico Prampolini e all’artista polacco Joseph Jarema, partecipando anche alla prima mostra dell’associazione, I Mostra dell’Art Club, presso la Galleria San Marco. L’Art Club è uno spazio in cui gli artisti possono esporre ma anche incontrarsi in via informale, e dove, in una visione più ampia, sono in grado di collegarsi alla comunità artistica internazionale attraverso un linguaggio innovativo e universale.Questa svolta internazionalista è promossa, fra l’altro, dalla mostra Pittura francese d’oggi, organizzata da Palma Bucarelli nel 1946 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna". (Da “Biografia critica”, © Martina Caruso, Archivio Giulio Turcato)
Stima 
 € 2.500 / 5.500
Aggiudicazione:  Registrazione
61 - 90  di 162 LOTTI