AUTO CLASSICHE

29 MAGGIO 2018  
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SIATA 1500 (1962)

TELAIO N. 0108103

MOTORE: 4 CILINDRI

CILINDRATA: 1481 CM3

POTENZA: 94 cv

CARROZZERIA: COUPE’

UNA RARISSIMA FUORISERIE

 

La Società Italiana Applicazione Trasformazioni Automobilistiche fu fondata a Torino nel 1926, e nella sua ragione sociale c’è già la sua dichiarazione d’intenti, a cui sarebbe rimasta fedele per quasi cinquant’anni.

La SIATA fu infatti una delle prime, e sicuramente una delle più longeve, aziende specializzate nella produzione di parti staccate destinate ad aumentare le prestazioni di vetture esistenti, principalmente di marchio Fiat.

Nei primi anni, la sua specialità erano le testate con distribuzione più sportiva che andavano a sostituire quelle di serie, ed in alcuni casi anche i compressori da applicare all’aspirazione. Vetture così elaborate parteciparono anche a varie competizioni, spesso guidate dal fondatore Giorgio Ambrosini.

Al 1948 risale il primo studio di una vettura completa, che uscì nel 1949 con il nome di “Amica”: era dotata di un telaio tubolare e motore elaborato della Topolino. Nel 1950 uscì la Daina, una splendida spider biposto, e nel 1952 le cose si fecero più serie con la 208, dotata di motore Fiat 8V, dotato però di un cambio specifico a cinque marce.

Nel frattempo, SIATA mise in commercio piccole serie di vetture direttamente derivate dai modelli Fiat 600 e 1100. La SIATA chiuse i battenti nel 1970 dopo l’ultimo modello a cui arrise un certo successo: la Spring, una piccola spider due posti dalla linea retrò basata sulla 850.

Con l’uscita della berlina media Fiat 1300/1500, la SIATA mise a punto una filante coupé da questa derivata, la cui carrozzeria era opera di Michelotti ispirata a quella di una sua fuoriserie su telaio Jaguar XK 140. Le 1300TS e 1500TS avevano naturalmente un motore potenziato rispetto a quello di serie e finiture decisamente più sportive: la 1500 passava da 73 a 94 cavalli.

Questo modello fu costruito in quantità molto limitate e sicuramente oggi ne sopravvivono pochissimi esemplari.

La vettura qui offerta, ancora dotata delle sue targhe originali a cinque cifre, è caratterizzata da un allestimento sportivo che comprende anche due preziosi strumenti Jaeger dello stesso tipo di quelli utilizzati sulle Ferrari dell’epoca.

La 1500 TS costava 1,850,000 lire: esattamente come una berlina di classe superiore come la Lancia Flavia 1800. In confronto, la Fiat 1500 berlina da cui derivava costava solo 1,250,000 lire, e la Flavia Coupé ben 2,560,000.

La vettura è priva di paraurti, che però, essendo quelli della berlina di serie, sono facilmente reperibili. Si presenta con una sportivissima livrea rossa con interno nero, e meccanicamente è molto in ordine ed è stata controllata in ogni sua parte.

La vettura è in ottime condizioni meccaniche, ma per sicurezza consigliamo all’acquirente di sottoporla a un controllo e di sostituire i fluidi, i filtri e particolari deperibili.

Stima   20.000 / 30.000
Aggiudicazione:  Registrazione

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