Opere di eccezionale interesse storico-artistico

28 SETTEMBRE 2017
Asta, 0232
14

Joseph Hickel

Stima
30.000 / 50.000

Joseph Hickel

(Leipa, Boemia 1736-Vienna 1807)

ALLEGORIA IN ONORE DELL'EREDE AL TRONO DI NAPOLI

olio su tela, cm 181,5x220

 

Opera dichiarata di interesse culturale particolarmente importante dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività Culturali della Campania con D.Lgs. 490/1999 del 23 luglio 2003

 

Provenienza

Napoli, collezione privata;

Milano, Porro & C., 3 aprile 2003, n. 36

 

Il raffinatissimo dipinto qui offerto, restituito a Joseph Hickel, pittore di corte di Giuseppe II d’Asburgo in occasione della vendita milanese del 2003, allude con ogni evidenza alla successione al trono di Napoli da parte di Francesco, secondo figlio maschio di Ferdinando IV e di Carolina d’Asburgo - Lorena.

Non pare dubbio, infatti, che i genietti alati accanto al protagonista e a lui molto somiglianti nei tratti alludano, rispettivamente, al fratello maggiore Carlo Tito, morto ad appena tre anni nel gennaio del 1778 (sua la corona di fiori caduta al suolo) e alla sorella Carolina, scomparsa a cinque anni nel 1780. La composizione celebra dunque il nuovo stato di erede al trono di Francesco, nato nel 1777, futuro re delle Due Sicilie, su cui regnerà a partire dal 1825 e fino al 1830.

I dati biografici dei figli di Ferdinando e Carolina suggeriscono quindi un plausibile termine di datazione poco dopo il 1780 almeno per l’ideazione del nostro dipinto, pressoché coevo, dunque, alla più esplicita composizione di Pompeo Batoni – Allegoria per la morte di due figli di Ferdinando IV – dipinta a Roma nel 1780 e ora alla Reggia di Caserta. Rispetto a quel dipinto carico di emozione – identificato da Nicola Spinosa ed esposto in occasione della storica rassegna “Civiltà del Settecento a Napoli” organizzata da Raffaello Causa nel 1977, la tela qui offerta propone una versione più lieve degli eventi famigliari dei Borbone di Napoli, celebrandone la continuità dinastica nella persona del nuovo erede al trono. Una datazione a ridosso degli eventi, peraltro più logica di quella fin qui proposta alla fine del Settecento, sembra preferibile anche sotto il profilo dei dati stilistici.

L’attività di Joseph Hickel quale ritrattista di casa d’Asburgo, e in particolare di Giuseppe II, fratello della regina di Napoli, risale comunque al 1771 dopo che l’Imperatrice Maria Teresa aveva sostenuto i suoi studi e un viaggio di formazione presso le principali corti italiane.