MONETE MEDIOEVALI E MODERNE E UNA PRESTIGIOSA COLLEZIONE DELLA ZECCA DI SIENA E MONTALCINO

28 NOVEMBRE 2017
Asta, 0228
47

SIENA REPUBBLICA (1180 – 1390), DENARO PICCOLO (post 1390)

Stima
200 / 400
Aggiudicazione  Registrazione

SIENA REPUBBLICA (1180 – 1390), DENARO PICCOLO (post 1390)

Mi gr. 0,44 D/ + SENA • VETVS S fogliata R/ + • ALFA • ET • O • globo crucigero Croce patente. CNI -  MIR -.

Inedito SPL

Lo stile iconografico ed epigrafico di questo picciolo, mai contemplato in alcuna pubblicazione numismatica, è riferibile a quello dei primi sanesi d’oro del Visconti. Anche il simbolo di zecca che lo contraddistingue, un globo crucigero interzato, compare sul sanese della I serie e ciò ne attesta la contemporaneità delle due specie (cfr. MIR p. 276, tav. III, n. 60). E’ probabile che la sua coniazione sia avvenuta a seguito della delibera del Consiglio Generale del 27 febbraio 1393 (1392, stile senese), dove si stabiliva la ripresa della coniazione di moneta piccola nera “pella quale fu prescritto che essi più non si avessero ad imbianchire perché pel poco argento contenutovi presto diventavano rossi, credendosi miglior cosa conservarli neri come usavasi nelle altre officine della Toscana” (Promis, pp. 43-44). Secondo la stessa delibera inoltre, indetta per sopperire alla necessità della circolazione di moneta minuta, il peso prescritto doveva essere di gr. 0,461 per ciascun pezzo e ciò trova corrispondenza con quello riscontrato nell’esemplare qui proposto.