Auto Classiche

27 SETTEMBRE 2017
Asta, 0216
30

ROLLS-ROYCE SILVER SHADOW II (1977)

Stima
16.000 / 20.000
Aggiudicazione:  Registrazione

ROLLS-ROYCE SILVER SHADOW II (1977)

 

TELAIO N. SRH31603

 

MOTORE: 8 CILINDRI A V

CILINDRATA: 6750 CM3

POTENZA: SUFFICIENTE

CARROZZERIA: BERLINA

 

La Silver Shadow, lanciata nel 1965 con il V8 da 6230 cm3, fu il più sofisticato nuovo modello lanciato dalla Rolls-Royce, e quello con la più lunga carriera. Fu la prima Rolls-Royce costruita intorno ad una monoscocca portante, il che permise di limitarne il peso e soprattutto di darle una linea più bassa e moderna, mantenendo invariata l’abitabilità e la leggendaria comodità di cui le vetture con la doppia R erano divenute il simbolo.

Nel 1970 fu aggiornata con un motore portato a 6750 cm3, una ci-lindrata che sarebbe rimasta invariata per decenni, anche quando a seguito di una cessione del Marchio al Gruppo BMW il propulso-re sarebbe stato portato a dodici cilindri.

Nel contesto del continuo aggiornamento e miglioramento, nel 1977 fu lanciata la Seconda Serie della Silver Shadow, di cui oggi abbiamo qui un esemplare meraviglioso.

Con un cruscotto più moderno, un impianto di climatizzazione com-pletamente nuovo e sofisticatissimo (che ai tempi si favoleggiava costasse quanto una Fiat 500...) e i nuovi paraurti ad assorbimento di energia, la Silver Shadow II prese il posto del modello prece-dente ed avrebbe calcato le scene per soli tre anni, nei quali fu prodotta in 8,422 esemplari.

Pur essendo il “modello base” della gamma Rolls-Royce, secondo la tradizione anche la Silver Shadow II veniva spesso ordinata con finiture particolari: l’esemplare qui presentato ne è un esempio molto interessante, essendo stato prodotto con il tetto in vinile e con l’interno in velluto.

Di regola, le vetture prodotte dalla Rolls-Royce nel dopoguerra avevano sempre l’interno rifinito in pelle, e una grande attenzio-ne veniva posta nella ricerca delle migliori pelli fornite dalla ditta secolare Connolly di Londra. I casi in cui il cliente richiedeva la finitura in un materiale diverso erano rarissimi e la scelta era tra il panno chiamato “West of England Cloth” ed il velluto. Quest’ultimo rende questa vettura un esemplare quasi unico e differente da tut-te le altre Silver Shadow: inoltre, l’interno in velluto determina una silenziosità ancora maggiore di quella, già straordinaria, offerta da qualsiasi Rolls-Royce.

La vettura che qui presentiamo fu acquistata nell’estate 1977 dal suo primo proprietario, e sia lui che i proprietari successivi avrebbe tenuto un file con tutta la documentazione relativa alla manutenzione. In tal modo, abbiamo la certezza che la vettura sia sempre stata mantenuta da rinomati specialisti ed abbiamo anche la prova del chilometraggio, oggi pari a circa 59.000 miglia, cioè poco più di 94.000 chilometri.

L’attuale proprietario acquistò la Silver Shadow II nell’Aprile 2011: un appassionato collezionista di automobili importanti, l’affidò subito alle cure della Officina Sauro, ben conosciuta da anni a Bo-logna e specializzata in Ferrari e Rolls-Royce. Durante il suo posses-so, commissionò interventi di manutenzione e migliorie –soprat-tutto all’impianto idraulico- per un importo di circa 20.000 euro.

La Silver Shadow II che oggi presentiamo è un rarissimo esem-plare con alcune caratteristiche uniche, in invidiabili condizioni di originalità, mantenuto dal suo proprietario al massimo livello di efficienza... come si deve fare con un’automobile di questa impor-tanza. Ha anche ottenuto la Targa Oro ASI.

Essa rappresenta un’eccezionale opportunità di aggiudicarsi una automobile di grande livello, molto rara e dalla bassissima percor-renza, al prezzo di una berlina economica.

La vettura è in ottime condizioni meccaniche, ma per sicurezza consiglia-mo all’acquirente di sottoporla a un controllo e di sostituire i fluidi, i filtri e particolari deperibili.