Auto Classiche

27 SETTEMBRE 2017
Asta, 0216
18

JAGUAR XK 140 OTS (1956)

Stima
80.000 / 120.000
Aggiudicazione:  Registrazione

JAGUAR XK 140 OTS (1956)

 

TELAIO N. 813056

 

MOTORE: 6 CILINDRI IN LINEA, BIALBERO

CILINDRATA: 3400 CM3

POTENZA: 210 CV

CARROZZERIA: ROADSTER

 

Al Salone di Londra del 1948 la Jaguar presentò un prototipo di vettura sportiva –la XK120- che era destinato a creare attenzione soprattutto al nuovo motore bialbero che sarebbe stato montato su una berlina destinata ad essere lanciata di lì a poco.

Le esperienze accumulate durante la produzione della 120, e tutti i miglioramenti da cui la vettura avrebbe giovato in termini di comodità, guidabilità ma anche semplicità di produzione e manutenzione, furono concentrati sul modello successivo, la XK140 appunto di cui oggi siamo orgogliosi di proporre un ottimo esemplare. Costruita tra il 1954 e il 1957 in soli 3281 esemplari con guida a sinistra, la XK 140 OTS (che sta per Open Two Seater, o biposto aperta, in pratica Roadster) è molto più rara della XK 120 con guida a sinistra, che fu realizzata in 6437 pezzi.

La vettura qui proposta, telaio N. 813056, fu fabbricata il 6/12/56 e spedita al Concessionario Jaguar Arnolt di Chicago. E’ importante notare che con la macchina vengono forniti alcuni documenti originali tra cui il certificato di Origine del Jaguar Heritage Trust, la bolla di spedizione, una serie di cartellini presenti sulla macchina al momento della consegna, e la fattura di acquisto.

‘Wacky’ Arnolt era un personaggio famoso nel mondo delle auto sportive e delle corse della East Coast americana: fu tra l’altro l’ispiratore di una serie di macchine con meccanica inglese e carrozzeria realizzata a Torino dalla Bertone, che ancora oggi ne fanno un protagonista del mondo delle auto da collezione. Questa Jaguar quindi è valorizzata dalla sua provenienza documentata.

Meccanicamente, la XK 140 era molto simile alla 120, ma la vettura qui offerta fa parte del novero delle XK 140 ordinate con la testata “Tipo C”, derivata direttamente da quelle utilizzate sulle Jaguar C Type plurivittoriose a Le Mans. Queste testate permettevano una migliore respirazione al motore, accrescendo la potenza da 190 a 210 cavalli e rendendo il classico sei cilindri XK molto vicino a quello delle macchine da corsa, pur se dotato di due soli carburatori. Lo sterzo fu completamente rinnovato dando una guidabilità più moderna. Gli ammortizzatori posteriori a leva furono sostituiti con due unità telescopiche, molto più moderne e performanti.

Dal punto di vista della carrozzeria, la XK 140 aveva dei paraurti più grossi e un abitacolo decisamente più accogliente, anche grazie al riposizionamento del motore e alle modifiche fatte allo sterzo ed ai sedili.

La vettura offerta è stata importata in Italia molti anni fa, ed acquistata dall’attuale proprietario circa sei anni fa. E’ sempre tenuta in ottimo stato, e dotata di qualche modifica volta a renderla più performante e sicura, tra le quali un impianto di scarico diretto in inox con collettore ‘bunch of bananas’. Utilizzata per svago e in occasione di qualche gara di regolarità, la vettura si presenta molto bene, con un interno in pelle rossa che –essendo stato rinnovato anni fa- si presenta ora con la giusta ‘patina’. Possiede una serie di documenti storici, tra cui la fattura di vendita al primo proprietario e il Certificato d’Origine del Jaguar Heritage Trust, ed è iscrivibile alla Mille Miglia.

La vettura è in ottime condizioni meccaniche, ma per sicurezza consigliamo all’acquirente di sottoporla a un controllo e di sostituire i fluidi, i filtri e particolari deperibili.