Auto Classiche

27 SETTEMBRE 2017
Asta, 0216
24

JAGUAR XJS (1992)

Stima
18.000 / 25.000

JAGUAR XJS (1992)

 

TELAIO N. SAJJNAEW4EN180068

 

MOTORE: 12 CILINDRI a V

CILINDRATA: 5345 CM3

POTENZA: 280 CV

BODY STYLE: COUPE’ 2+2

 

Dopo un modello così importante come la E Type, ed il passaggio della Jaguar da piccolo costruttore indipendente a parte di una grande organizzazione (la British Leyland), non fu facile mettere a punto una nuova granturismo...

Partendo però dal favoloso motore a dodici cilindri –allora e per molti anni ancora l’unico prodotto in serie da un Costruttore non di nicchia- e da innovativi concetti di design, la Jaguar presentò nel 1975 la nuova ammiraglia sportiva. Avendo un carattere meno estremo e una comodità vicina a quella delle grandi berline, venne abbandonata la sequenza delle C-, D- ed E-Type, e il nuovo modello fu chiamato XJ-S.

Inizialmente, questo modello fece fatica a farsi accettare dagli appassionati Jaguar, ma con l’andare del tempo, le migliorie che via via venivano introdotte, e il cambiamento dei gusti del pubblico, la XJ-S seppe guadagnarsi un notevole seguito.

La sua rivincita fu quella di essere diventata la sportiva più longeva di tutta la gamma Jaguar.

Agli albori degli anni ’90 fu presentata una nuova serie –a cui appartiene la vettura qui proposta- che era il risultato di un importante programma di miglioramento ed ammodernamento della gamma, che coinvolse ben 1200 modifiche rispetto alla versione precedente. Gli aggiornamenti interessarono la meccanica, l’elettronica, i sistemi anti inquinamento, la linea (il 40% dei pannelli era nuovo) e l’interno: in pratica, era una macchina nuova, ed anche la fabbrica e i metodi di produzione erano stati ammodernati per essere in grado di fornire un prodotto qualitativamente di classe molto elevata. Ad esempio, i pannelli della carrozzeria erano più grandi: il parafango posteriore era formato da uno stampaggio unico al posto dei cinque precedenti, con ovvi vantaggi in termini di produzione e di qualità.

Pur essendo completamente diversa dalle serie precedenti, le nuove XJS si riconoscono facilmente solo osservando le luci posteriori.

L’interno è stato completamente rinnovato avvicinando ancora di più la XJS al mondo delle vetture di gran lusso piuttosto che alle sportive. E’ da ricordare che nello stesso periodo anche Ferrari e Aston Martin, per esempio, stavano arricchendo sempre più l’arredamento interno delle loro vetture.

Il poderoso motore a dodici cilindri fu anch’esso rinnovato, dotandolo di un nuovo sistema di alimentazione con accensione digitale Magneti Marelli. L’introduzione dei catalizzatori, grazie a questi miglioramenti, fece perdere solo otto cavalli al V12. Grazie a tutte le modifiche apportate, la XJS entrò nel suo ultimo decennio con rinnovato successo, e mantenne una produzione elevata sino al 1996.

La vettura in asta, in condizioni pari al nuovo malgrado una percorrenza di circa 131.000 chilometri, si presenta con una elegantissima livrea in Dorchester Grey con interno in pelle Doeskin. E’ omologata ASI con targa oro. E’ una vettura pronta per continuare il suo servizio di GT di lusso in uso quasi quotidiano con il fortunato acquirente che se l’aggiudicherà.

La vettura è in ottime condizioni meccaniche, ma per sicurezza consigliamo all’acquirente di sottoporla a un controllo e di sostituire i fluidi, i filtri e particolari deperibili.