Libri, manoscritti e autografi

20 GIUGNO 2017
Asta, 0215
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(Ornitologia – Illustrati 500) ALDROVANDI, Ulisse. Ornithologiae hoc est De auibus historiae libri XII. Bononiae, apud Franciscum de Franciscis Senensem, 1599 (Bononiae, apud Ioannem Baptistam Bellagambam, 1599).

Stima
900 / 1.200
Aggiudicazione:  Registrazione

(Ornitologia – Illustrati 500) ALDROVANDI, Ulisse. Ornithologiae hoc est De auibus historiae libri XII. Bononiae, apud Franciscum de Franciscis Senensem, 1599 (Bononiae, apud Ioannem Baptistam Bellagambam, 1599).

In folio (342 x 231 mm). [xx] 893 [i.e.883] [57] pp. Frontespizio calcografico con titolo entro elaborata cornice architettonica, ritratto calcografico dell’autore, 165 illustrazioni xilografiche (di cui un centinaio a piena pagina), iniziali e fregi xilografici. Pergamena rigida settecentesca con tasselli dorati al dorso, tagli spruzzati di rosso. Assente la carta Vv3 che contiene un’illustrazione a piena pagina al recto e al verso, difetto alla cerniera anteriore, frontespizio rifilato, pallide bruniture e fioriture occasionali, una piccola galleria di tarlo, qualche restauro ai margini, per il resto buona copia.

                     PRIMA EDIZIONE del primo volume di questo celeberrimo trattato sugli uccelli contenente magnifiche illustrazioni a piena pagina di numerose specie, tra cui aquile, gufi, struzzi, picchi ecc. Ogni capitolo descrive con dovizia di particolari non solo le varie sottospecie (aspetto, localizzazione geografica, abitudini alimentari, malattie, modi di cattura ecc.) ma anche i loro usi medicinali, le favole e proverbi di cui sono protagonisti, i geroglifici e le monete su cui appaiono, e altre varie tematiche di notevole interesse. Sono inclusi nella trattazione anche uccelli mitologici come le arpie. Il bellissimo ritratto dell’Aldrovandi alla carta 4v, con distico latino firmato Io. Corn. Wterwer M.D. faciebat (discepolo dell'Aldrovandi), e la sua inquadratura ornamentale sono stati variamente attribuiti: Bartsch ascrive il ritratto ad Agostino Carracci e la cornice a Francesco Brizio (Bartsch ill. 39, p. 356-8 e 40, p. 212).