Libri, manoscritti e autografi

20 GIUGNO 2017
Asta, 0215
106

(Edizioni di pregio Illustrati 900) PICASSO, Pablo CROMMELYNCK, Fernand.

Stima
25.000 / 30.000
Aggiudicazione:  Registrazione

(Edizioni di pregio – Illustrati 900) PICASSO, Pablo – CROMMELYNCK, Fernand. Le cocu magnifique. Gravures originales de Pablo Picasso. (Éditions de l’atelier Crommelynck, 22 marzo 1968).

2 volumi a fogli sciolti in barbe. Testo: in folio oblungo (285 x 385 mm), [iv] 172 [12] pp., illustrato da 12 incisioni calcografiche originali all’acquaforte e acquatinta, chemise in pergamena flessibile, conservato entro cofanetto in chagrin rosso con titolo in nero al dorso, firmata Jean Duval all’interno. Suite: in folio oblungo (383 x 500 mm), [iv] pp. seguite da dodici bifoli con all’interno le 12 tavole, tutte numerate a matita 28/30 e firmate in calce da Picasso, chemise in vélin di Rives, conservato entro cofanetto in chagrin rosso con titolo in nero al piatto anteriore, firmata Jean Duval all’interno. Minime tracce d’usura alle marmotte, per il resto copia perfetta.

            N. 28 DI SOLI 30 ESEMPLARI DI TESTA, i soli accompagnati da una splendida SUITE con le TAVOLE TUTTE FIRMATE A MATITA DA PICASSO, impresse su carta Moulin Richard-de-Bas a grandi margini. La firma di Picasso compare anche alla pagina con la tiratura, accanto a quella di Crommelynck. Tiratura totale: 200 esemplari. Testo composto a mano in carattere Elzevier Caslon corpo 24 e impresso da Fequet e Baudier Typographes su carta vélin de Rives appositamente fabbricata per quest’opera. Incisioni tirate sul torchio a braccia dell’Editore e successivamente biffate. Fernand Crommelynck (1886-1970) è stato un drammaturgo e attore belga di lingua francese. Il suo capolavoro Le cocu magnifique (“Il becco prodigioso” o “Il magnifico cornuto”), pubblicato per la prima volta nel 1921, è una favola insieme realistica, allegorica, paradossale, contraddistinta da una comicità grottesca e da sprazzi tragici. Nel 1955, i tre figli di Crommelynck, Aldo, Piero e Milan, aprirono a Parigi, in Montparnasse, un atelier tipografico che attrasse i più grandi artisti dell’epoca, da Miró, a Le Corbusier, Jean Arp, Alberto Giacometti, e Georges Braque. Nel 1963, Picasso, ottimo amico di Aldo, chiese ai Crommelynck di aprire un atelier vicino alla sua casa nel sud della Francia: fu lì che l’interpretazione picassiana del Cocu magnifique vide la luce.

(2 volumi)