Libri, manoscritti e autografi

20 GIUGNO 2017
Asta, 0215
90

(Edizioni di pregio Illustrati 900) COLETTE. Les cahiers de Colette. 1.

Stima
600 / 800

(Edizioni di pregio – Illustrati 900) COLETTE. Les cahiers de Colette. 1. Clouk et Chéri. Avec 6 eaux-fortes de Dignimont. 2. Notes marocaines et La décapitée. Avec 6 eaux-fortes de Daragnès. 3. En tournée et Le music-hall. Avec 6 lithographies de Luc-Albert Moreau. 4. Portraits et Paysages. Avec 6 eaux-fortes de Dunoyer [de Segonzac]. Paris, Les Amis de Colette (sur les presses de Daragnès), 1935-1936.

4 volumi in 4to (310 x 240 mm). 1) 99 [5] pp. e 6 tavole all’acquaforte di Daragnès. Grandi capilettera e marca tipografica in azzurro, brossura editoriale azzurra. 2) 88 [4] pp. e 6 tavole all’acquaforte di Daragnès. Grandi capilettera e marca tipografica in rosa, brossura editoriale rosa. 3) 91 [5] pp. e 6 tavole litografiche di Luc-Albert Moreau. Grandi capilettera e marca tipografica in verde, brossura editoriale verde. 4) 95 [5] pp. e 6 tavole all’acquaforte di André Dunoyer de Segonzac. Grandi capilettera e marca tipografica in giallo, brossura editoriale gialla. La brossura del primo volume, priva di velina protettiva, è sbiadita al dorso; le veline del terzo e quarto volume sono pallidamente fiorite; il quarto volume è scollato dal dorso; altre trascurabili tracce del tempo, ma nel complesso buona copia.

            N. 38 AD PERSONAM per RADCLYFFE HALL, nota scrittrice inglese. Tiratura complessiva di 175 copie numerate di vélin d’Arches. Ogni volume è FIRMATO da COLETTE, il primo anche da Jean Gabriel Daragnès. Collezione completa dei Cahiers di Colette, splendidamente illustrati da quattro grandi dell’epoca. Radclyffe Hall, nata Marguerite Radclyffe Hall (1880-1943) fu protagonista della vita culturale europea ed in particolare araldo della cultura lesbica. Spesso ritratta in abiti maschili, la Hall è conosciuta soprattutto per un romanzo che suscitò grande scandalo nell’Inghilterra ancora scossa dal processo ad Oscar Wilde, Il pozzo della solitudine (1928), opera che fu processata e bandita nel Regno Unito fino a dopo la morte dell’autrice.