Dipinti e sculture antiche

16 MAGGIO 2017
Asta, 0203
25

Scultore della fine del sec. XVIII, da Alessandro Rondoni

Stima
4.000 / 6.000
Aggiudicazione  Registrazione

Scultore della fine del sec. XVIII, da Alessandro Rondoni

IL CARDINALE DOMENICO MARIA CORSI

busto in terracotta, cm 65x64

 

Provenienza

Già collezione Corsi

Collezione privata

 

Bibliografia di riferimento

A. Bacchi, F. Berti, D. Pegazzano, Rondoni e Balassi, I ritratti del marchese Giovanni Corsi, Milano 2015, p. 16 fig. 3

 

Il busto deriva da quello marmoreo scolpito da Alessandro Rondoni per il cardinale Domenico Maria Corsi (1635-1697) figlio di Giovanni Corsi e della sua prima moglie Lucrezia di Antonio Salviati.

Domenico Maria, in quanto figlio cadetto, venne destinato alla carriera ecclesiastica sotto la guida dello zio monsignor Lorenzo Corsi, fratello minore di Giovanni, che ricordiamo essere stato prolifico mecenate e collezionista.

Alla morte di Lorenzo nel 1656, Domenico Maria ne acquisì i beni arrivando a ottenere, nel 1686, la carica di cardinale.

Fu Domenico Maria Corsi a commissionare allo scultore romano Alessandro Rondoni, tra l’estate del 1685 e l’autunno del 1686, quattro busti in marmo che raffigurassero i familiari a lui più vicini nonché esponenti di rilievo della sua casata: il padre Giovanni, lo zio Lorenzo e il fratello Antonio (di cui presentiamo in questa sessione di vendita il busto marmoreo al lotto 44) e il proprio ritratto.

Questo offerto è la copia in terracotta dell’ultimo dei quattro busti citati; raffigura il committente che nel 1686, al momento del pagamento dell’opera, era da pochi mesi diventato cardinale.

La commissione dei busti rientra nella volontà di Domenico Maria di celebrare il conseguimento del ruolo cardinalizio che coronava finalmente gli sforzi della famiglia Corsi di avere tra i suoi rappresentanti un principe della chiesa.