Disegni e stampe dal XVI al XX secolo - Libri e Autografi

23 GIUGNO 2016
Asta, 0177
153

De Vecchi, Giovanni

Stima
8.000 / 12.000
Aggiudicazione:  Registrazione

De Vecchi, Giovanni

(Sansepolcro (?) 1536 ca. – Roma 1614)

LA DEPOSIZIONE NEL SEPOLCRO

Penna e inchiostro bruno e acquerello rosso, quadrettato a matita

nera e riquadrato a inchiostro bruno, su carta vergellata con

filigrana “Stella a sei punte entro un cerchio singolo sormontato da

croce” (cfr. Woodward, 148). mm 200x147.

Julien Stock e Philip Pouncey furono i primi ad attribuire questo

raro e illustre foglio a Giovanni De Vecchi e lo stesso Pouncey ad

individuarlo come preparatorio per la pala d’altare della Cappella

Tani nella Chiesa di Santa Prassede a Roma, oggi collocato nella

sagrestia. Nonostante la presenza della quadrettatura, prologo

alla trasposizione pittorica, il disegno offre un registro compositivo

molto diverso dall’opera finale; mentre il corpo di Cristo quasi

stirato verso il secondo piano e la figura della Maddalena ai suoi

piedi trovano un preciso riferimento nella pittura, molto diversa

è la regia dei numerosi personaggi che sorreggono il corpo o

assistono coralmente all’evento, tanto da configurare il disegno

come una prima idea. Altri studi per la stessa pala sono conservati

presso la Biblioteca Nacional di Madrid (inv. 7639) e alla Escola

Superior de Belas-Artes di Oporto (Inv.6).

 

 

Bibliografia:

N. Turner, The study of italian drawings. The contribution of Philip Pouncey,

Londra 1994, n.130.

N. Knorn-Ezernieks, Giovanni dè Vecchi. Seine stellung in der römischen

malerei um 1600, Hildesheim/Zurigo/New York 2013, n.63.

Esposizioni:

Italian Sixteenth Century Drawings from British Private Collections, Scottish

Art Council, Edimburgo 1969, n.90.

Provenienza:

Re Filippo V di Spagna

Philip Pouncey, Londra

Marco Chiarini, Firenze