Dipinti del Sec.XIX

15 OTTOBRE 2013
Asta, 0059
248

Federico Zandomeneghi

Stima
60.000 / 80.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Federico Zandomeneghi
(1841-1917)
“Sur l’herbe”
(Fanciulla nel prato o sull’erba)
Olio su tela cm.46 x 38
Firmato in basso a sinistra
Il dipinto è corredato da attestato di libera circolazione.
 
Provenienza: Durand Ruel Parigi (fot.n°2075), Angelo Sommaruga Parigi, Luigi Bordoli Milano, Collezione privata.
 
Esposizioni: Mostra postuma di Federico Zandomeneghi, Galleria Pesaro, Milano, febbraio 1922, n°8; Artisti dell’Ottocento italiano, Galleria Narciso, Torino 1966.
 
Bibliografia: M. Cinotti, Zandomeneghi, Bramante Editrice, Busto Arsizio 1960, tav. 69; E. Piceni, Zandomeneghi, cat. esp. Galerie Durand-Ruel, Parigi 1967, n°288 tav. XLVII; E. Piceni, Zandomeneghi, catalogo generale dell’opera (seconda edizione a cura di R. Capitani e M.G. Piceni), Bramante, Busto Arsizio 1991, n°288; Fondazione E. Piceni, Federico Zandomenghi. Catalogo generale. Nuova edizione aggiornata e ampliata, scritti di Camilla Testi, Maria Grazia Piceni, Enrico Piceni, con la consulenza di Roberto Capitani, Milano 2006, n°538.
 
 
La caratteristica tipica degli Impressionisti fu quella di dipingere “en plein air” e di ritrarre quanto rientrava nel loro campo visivo con pennellate rapide e incisive, in modo da catturare le fuggevoli “impressioni” di luce e colore che l’occhio umano percepisce continuamente, ma che prima di allora non erano mai state raffigurate. Questo rivoluzionario approccio artistico trasformò la superficie pittorica in un morbido flusso dove i vari piani si fondevano l’uno nell’altro, e dove il paesaggio usato come sfondo diveniva anch’esso protagonista.
Il dipinto qui rappresentato è uno squisito “en plein air” di Zandomeneghi. La giovane e graziosa signora in primo piano, che indossa una blusa rosa alla moda, è completamente immersa nel paesaggio che la circonda. Il campo alle sue spalle appare inondato dalla luce del sole e a tratti ombreggiato forse da grandi alberi fuori campo o da nubi passeggere. Lei siede sull’erba all’ombra, in una posa morbida e naturale, mentre volge dolcemente il bel viso dai tratti ottocenteschi verso chi la sta ritraendo. Il quadro fu infatti dipinto dal “Vénitien” a cavallo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, quando lavorava assiduamente per il suo “patron”, il famoso gallerista Paul Durand-Ruel.
L’opera ha un taglio assai moderno: presuppone la continuazione del soggetto oltre ai bordi dell’inquadratura scelta dal pittore. Non a caso Mia Cinotti definì quadri come questo “[...] pose da istantanee fotografiche [...] figure tagliate […] in modo che alcune parti dell’immagine restano fuori dal dipinto”.
Anche in quest’opera il talento di Zandomeneghi viene evidenziato dal superamento degli eccessi di scrupolo nell’impaginazione impressionistica e una giustezza di rapporti fra le figure e il paesaggio. Il dipinto fu particolarmente apprezzato dalla committenza, tanto che Zandò ne eseguì anche un pastello (N°537 Cat.Gen. F.E.P. foto archivio Durand-Ruel Paris 19384).