Arte Moderna e Contemporanea

20 GENNAIO 2021  
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FRANCO MENEGUZZO

(Valdagno, Vicenza 1924 - Milano 2008)

Marcinelle

1955-56

bassorilievo in bronzo

cm 125x71x56, su base in ferro cm 194x71x56

firmato e datato "1955-56"

 

Marcinelle

1955-56

bronze low relief

126x79x56 cm, on an iron base cm 194x71x56

signed and dated "1955-56"

 

"La personale dell’artista alla Galleria dell’Ariete, Milano, 1956, ove un bassorilievo drammatico e fratto come Marcinelle è testimone anche della tensione civile dell’artista, mostra quale intendimento della superficie come campo complesso e concitato di accadimenti plastici e pittorici sia in gioco.”

 

DEM. Danese e Meneguzzo, pionieri, in “La Ceramica”, 23, Milano, dicembre 2014

 

 

Franco Meneguzzo nasce nel 1924 a Valdagno in provincia di Vicenza, rinomato ceramista e scultore passato dall'astrazione concreta alla grande stagione dell'Informale è stato un artista indipendente e controcorrente che ha trasformato la sua rabbia creativa in forza vitale. Intraprese il proprio cammino artistico negli anni del dopoguerra anche se nel 1942 frequenta il Conservatorio di Vicenza e fino al 1951 lavora come operaio tessile al lanificio Marzotto. Parallelamente ai lavori di sostentamento economico frequenta dal 1949 il laboratorio di ceramica di Tarciso Tosin di Vicenza. Partecipa attivamente alle attività artistiche che guardano alle avanguardie europee e americane, e all’astrattismo. Presto diviene pittore, scultore, ceramista, grafico e disegnatore capace di rielaborare in maniera indipendente le rivoluzionarie innovazioni stilistiche dell'epoca. Nel 1953 si tiene la prima personale alla Galleria del Calibano di Vicenza dove l’astrattismo geometrico delle sue opere suscita reazioni contrastanti, non sempre positive. Nel 1955 si trasferisce a Milano e insieme a Bruno Danese fonda la Dem (Danese e Meneguzzo), attività dedita alla produzione e la diffusione di oggetti di design; Danese si occupa della parte commerciale e Franco Meneguzzo realizza ceramiche in edizione limitata, che riscossero un grande successo di pubblico, in particolare tra gli architetti e i designer. Nel 1956 si tiene la personale dell’artista alla Galleria dell’Ariete a Milano presentata da Gillo Dorfles, così come nel 1960 e nel 1962 la Galleria il Milione organizza una sua personale. Negli anni ’70 si dedica prevalentemente alla scultura, in particolare alla serie i “ferri”, sculture riconducibili al modulo geometrico. Si susseguono importanti esposizioni e partecipa al M.A.C. (Movimento Arte Concreta). In seguito Meneguzzo collabora con Bruno Munari ed Enzo Mari.  Le sue ceramiche e sculture in ferro sono custodite in numerose collezioni pubbliche e private, in Italia e in Europa.

Muore a Milano nel 2008.

 

 

Stima
2.000 / 3.000
Aggiudicazione:  Registrazione

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