Archeologia Classica ed Egizia

"Per gli habitué si profila un'abbuffata (...) Pandolfini proporrà una selezione di reperti archeologici egizi, attici e varie curiosità". Laura Torretta, Il Sole 24 Ore, 2 Giugno 2002

Pandolfini Casa d’Aste di Firenze è l’unica azienda italiana specializzata in aste di materiali archeologici, già a partire dal 1997. Due sono gli appuntamenti annuali, a primavera e nel mese di dicembre in cui vengono presentati reperti corredati sempre da documenti di provenienza che ne attestano il lecito possesso e che sono già conosciuti dalle Soprintendenze Archeologiche di competenza per territorio, in modo tale da garantirne l’origine e la conformità rispetto alle normative vigenti in materia.

Le aste avvengono in stretta collaborazione tra la Pandolfini, le Soprintendenze Archeologiche regionali, che controllano ogni oggetto destinato alla vendita, e gli altri enti preposti alla tutela dei beni archeologici.

A partire dall’entrata in vigore del nuovo codice dei Beni Culturali del 2004, che ha sancito lo status di bene culturale per ogni singolo oggetto archeologico, è stata vietata l’esportazione all’estero dei reperti considerati come parte del patrimonio nazionale.

Fra gli impegni assunti dalla Casa d’Aste vi è anche quello di seguire ciascun oggetto, segnalando alle Soprintendenze i nominativi dei nuovi acquirenti.

Gli oggetti proposti coprono un arco temporale che si svolge dal periodo egiziano per arrivare a quello tardo romano, passando attraverso la cultura greca, ellenistica ed etrusca. Tra questi riveste una particolare importanza il settore egiziano con gli amuleti e le maschere funerarie, di notevole interesse per il pubblico così come quello delle ceramiche attiche figurate dei secoli V e IV a.C., di difficile reperibilità sul mercato italiano. La cultura etrusca è rappresentata dalle ceramiche villanoviane d’impasto, dai buccheri e dai bronzi, quella della Magna Grecia principalmente dalle ceramiche daunie dei secoli V e IV a.C. e dai vasi figurati apuli dei secoli IV e III a.C.

Sempre ricercate dal pubblico femminile per essere indossati ancora oggi sono i gioielli in oro come collane, bracciali e fibule. Numerose sculture e busti in marmo, vetri e mosaici sono testimonianza del periodo romano e vengono acquisiti non solo da i collezionisti ma anche da architetti ed arredatori.

Particolarmente apprezzati dal pubblico specializzato sono infine anche i bronzetti di epoca etrusco-romana e gli utensili in bronzo di uso quotidiano.

CONTATTATECI PER VALUTAZIONI GRATUITE E CONFIDENZIALI  

CAPO DIPARTIMENTO FIRENZE
CAPO DIPARTIMENTO FIRENZE
Neri Mannelli